UNGHIE


Uno dei problemi più frequenti nelle terapie chemioterapiche (in particolare taxani e capecitabina) sono i problemi alle unghie. A me è capitato di avere questi problemi già durante la terapia adiuvante del primario e da allora il problema non si è più risolto veramente. L’unghia del pollice cresce male e si stacca dal letto ungueale. Dopo un po’ e soprattutto in estate, molti microorganismi si insinuano nello spazio tra unghia e letto ungueale  portando una infiammazione costante e a volte a pus.
Vanno benissimo i pediluvi con lozioni antisettiche ma per me non furono risolutivi.
Ormai da anni mi faccio tagliare da un podologo l’unghia del pollice in autunno. Poi l’unghia ricresce (male) ma in genere arriva a un livello accettabile all’inizio dell’estate. A quel punto vado da una estetista che mi mette un bello smalto coprente e in genere passo l’estate con unghie del piede accettabili. Poi a ottobre si ricomincia. Un anno ho anche tentato di fare la ricostruzione unghie ma ho peggiorato la situazione. I microorganismi si sono insinuati presto tra letto ungueale e unghia ricostruita  e la ricostruzione non è durata molto.


Vania